Home Albo on line Informazioni La Città Il Territorio Storia Tradizioni
Torna all'home page
    Informazioni
    Gli Uffici
    Il Consiglio
    La Giunta

 La città

    Il Centro storico
    Civitella Cesi
 Il cavallo
    Museo del cavallo
    Un rapporto speciale

 Territorio

    La gola del Biedano
    I pascoli
    I panorami più belli
 Prodotti tipici
    Carne
    Olio
    Tartufo nero
 Storia
    Dalle origini ad oggi
 Tradizioni popolari
    San Vivenzio 
 Manifestazioni
    Angoli del centro
 Turismo
    Escursioni
    Percorsi
 

 

Pian del Vescovo, le necropoli occidentali

nec_pian_del_vescovo _10.jpg (119187 byte) nec_pian_del_vescovo11 .jpg (132288 byte) ponitedellarocca.jpg (174058 byte)

 

Itinerario di circa Km 6,5, pendenza media del 6%, percorribile a piedi, in mountain bike, a cavallo e, parzialmente fino all'area di sosta del Ponte della Rocca, in automobile. Percorrenza a piedi circa quattro ore. Partendo da Piazza Papa Giovanni XXIII,si può scegliere di attraversare direttamente il paese,attraverso Via Roma e Via Claudia,fino alla porta settentrionale:oltrepassata la porta,si scende per i tornanti delle Piagge di Sotto e,al bivio,si svolta a destra per percorrere la Via Clodia.
Tutta la strada è accompagnata da una fitta successione di aperture di ambienti scavati nel tufo,adibiti a stalle o magazzini,frutto della manomissione nei secoli di tombe etrusche rupestri. In corrispondenza della Stradella della Lega,la Clodia comincia ad incassarsi tra due pareti di tufo sempre più profondamente,e nel punto in cui essa esce dalla tagliata,iniziano sul lato destro una serie di tombe a camera di epoca tarda che arrivano fino al Ponte della Rocca(ponte in opera quadrata di tufo). Prima di attraversare il ponte,il ramo della via Clodia che attraversava Blera,scendendo da Petrolo,si ricongiunge col tracciato che si manteneva fuori dall’abitato.  La necropoli di Pian del Vescovo,a nord del Ponte della Rocca,è caratterizzata da tombe cubiche o a dado e tombe a camera rettangolare con breve dromos;scavati qua e là nella parete rocciosa,spesso inquadrati nel motivo della porta dorica,ci sono numerosi loculi per incinerazione. La cronologia delle tombe procede dall’alto verso il basso:le più antiche sono sul piano e sul ciglio della rupe,mentre le più tarde si incontrano man mano che si scende verso il corso del Biedano(da notare la "Tomba della Sfinge"bicamerale, con quattro letti nella prima camera, porta e finestrelle laterali nella parete divisoria e tre banchine nel secondo vano.). A circa 250 metri dal Ponte della Rocca,in direzione nord-ovest,lungo il tracciato della Clodia,si incontrano"Le Campane di Roma",costituite da una serie di loculi ricavati in un parete di tufo levigata.