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Via Clodia

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Itinerario di circa Km 3,2, pendenza media del 7%, percorribile a piedi, in mountain bike e a cavallo. Percorrenza a piedi: circa due ore. Partenza da Piazza Giovanni XXIII. Si scende per via Piagge di Sopra e, passando sotto il lavatoio pubblico si percorre La  Via Clodia fino al fondovalle dove la consolare attraversa il Biedano sul Ponte del Diavolo (II sec. a.C.). Prima di attraversare il ponte, sulla riva destra del torrente, si diparte il sentiero di eccezionale interesse naturalistico delle Gole del Biedano che consente di raggiungere Barbarano Romano e il Parco Suburbano "Marturanum". Oltre il ponte si riprende l'antica Clodia e si sale alla fontana di S. Sensia e ala grotta omonima che, secondo la tradizione, il santo eremita abitò nel V sec. d.C. Proseguendo verso il moderno  ponte in cemento armato e utilizzando un breve tratto di strada provinciale si giunge ad una suggestiva strada etrusca scavata nel tufo detta Cava Buia. Tombe a camera di età arcaica sono visibili in alto, sul lato sinistro della strada. Prima di giungere nel fondovalle la Cava Buia taglia un antico cunicolo, passa a fianco di una tomba a tumulo e consente, per un sentiero che si diparte sul lato destro, di raggiungere un monumentale colombario nei pressi della diga sul Biedano. Nei pressi dell'area di sosta della Fontanella si conservano resti di età medioevale: la chiesetta, il ponte e la torretta che denomina il quadrivio. Attraversato il ponte, per i ripidi tornanti della piagge di Sopra, si risale a Blera.